ImagO 2020 e l'integrale di Gianni Berengo Gardin

Con dispiacere dobbiamo rinunciare, almeno in parte, all’edizione 2020 del Festival Fotografico ImagOrbetello, La decisione che siamo costretti a prendere è la conseguenza del periodo di forte incertezza, economica e non, che stiamo tutti vivendo. Al momento è impossibile sapere con precisione quando e con quali modalità sarà possibile organizzare eventi nella nostra zona. Ringraziamo i nostri ospiti, l’amministrazione comunale, i nostri sponsor e naturalmente il nostro pubblico per la disponibilità e per la fiducia. Se si apriranno nuovi spiragli saremo pronti a coglierli e proporre i nostri consueti appuntamenti nella maniera migliore possibile. Nel frattempo abbiamo pubblicato sulla piattaforma YouTube la versione integrale dell’intervento a ImagO 2019 del Maestro Gianni Berengo Gardin, una serata che ricordiamo con enorme piacere. Vogliamo che sia una bella sorpresa per chi non è riuscito a intervenire - in tanti ci hanno chiesto di metterla online - e anche un augurio per gli eventi e le edizioni che verranno.

With great regret we have to give up. The 2020 edition of ImagO Photo Festival will not be in presence. This decision is clearly consequence of the uncertain period we are all experiencing. Unfortunately at the moment is impossible to know when we could organize events again in our area. While we're waiting for hopefully good news we have uploaded on our YouTube channel the whole evening event by Gianni Berengo Gardin at ImagO 2019, enjoy!

L’integrale di Gianni Berengo Gardin a ImagO: www.ImagOrbetello.com

ImagOrbetello

Intervista per Phototeller

Marco Arienti ospite della serie Phototeller di Foto Attualità Cesni, con Mosé Franchi e Gianluca Catzeddu

Una breve intervista per Phototeller a cura di Foto Attualità Cesni, che ringrazio per l’invito. Con mio grande piacere sono stato in compagnia degli amici Mosé Franchi e Gianluca Catzeddu. Mosé collabora ormai regolarmente con il Festival ImagO dal 2017 e ho partecipato ai corsi di Gianluca in più di un occasione nel corso degli anni, bello dividere lo schermo con loro.

My short interview for Phototeller. Many thanks to Foto Attualità Cesni for the invitation. With great pleasure I found I was in very good company with my friends Mosé Franchi and Gianluca Catzeddu, nice to share the screen with them.

Phototeller ep. 9: youtube.com

Foto Attualità Cesni: fotoattualitacesni.com

Gianluca Catzeddu: gianlucacatzeddu.com

Vieri Bottazzini - Ritratto

Ritratto del carissimo amico e collega Vieri Bottazzini, fotografo italiano di paesaggio Fine Art, autore e appassionato educatore con oltre 30 anni di esperienza complessiva nell'insegnamento. Organizza workshop fotografici esclusivi in diverse località del mondo - Islanda, Scozia, Italia, ecc. - limitati a pochissimi partecipanti per garantire un apprendimento personalizzato.

Portrait of my dear friend and colleague Vieri Bottazzini, an Italian Fine Art landscape photographer, author, and passionate educator with over 30 years of overall teaching experience. He organizes exclusive photography workshops in various locations around the world — Iceland, Scotland, Italy, and more — limited to only a few participants to ensure personalized learning.

Vieri Bottazzini www.vieribottazzini.com

Vieri, il fascino del medio formato

Hasselblad X1D - Hasselblad XCD 3,2/90

Viola

Viola, in una veste insolita. L'abbigliamento, l'acconciatura, il make-up, tutto rimanda a un'estetica d'epoca. Lo sguardo verso l'alto aggiunge qualcosa di indefinito, una distanza che non è però lontananza. Solo il colore tradisce la modernità.

Viola, in an unusual guise. The clothing, the hairstyle, the make-up — everything points to a period aesthetic. The upward gaze adds something indefinite, a distance that is not quite remoteness. Only the colour betrays the modernity.

MUA: Monica Maturo

Il backstage della session con Viola

Canon EOS-1Ds Mark III - EF 24-70mm f/2.8L USM

Vieri Bottazzini - Il fascino del medio formato

Collage di immagini di backstage dallo shooting di Marco Arienti al fotografo Vieri Bottazzini a San Ginesio, nelle Marche

Questo autunno siamo stati di nuovo ospiti degli amici Vieri e Zeynep Bottazzini, è sempre un piacere riabbracciare gli amici e in più Vieri è un collega e soprattutto un grande professionista con cui confrontarsi e scambiare impressioni, idee e progetti. Negli ultimi tempi Vieri ha rinnovato completamente la sua attrezzatura fotografica, scegliendo un brand di grande fascino e tradizione come Hasselblad e abbiamo approfittato dell’occasione per provare la sua X1D. Che dire… i risultati del medio formato digitale sono notevoli, la qualità e la lavorabilità dei file mi hanno colpito non poco e la X1D è un gran corpo, leggero e maneggevole. Meno imponente di quelli a pellicola - la mia 500c del 1969 continua a non perdere un colpo, incurante dell’età - ma in grado di sfornare file eccellenti anche in condizioni di luce non ottimali e per il nostro studio sarebbe una acquisto prezioso. Tempo di cambiare, dunque? Presto per dirlo, di certo non mi dispiacerebbe, 20 anni dopo, il ritorno a un marchio con cui sono cresciuto e mi sono formato. Un ipotesi da considerare, decisamente.

This autumn we were guests again of friends Vieri and Zeynep Bottazzini — it's always a pleasure to see old friends, and on top of that Vieri is a colleague and above all a true professional to compare notes and exchange ideas and projects with. Recently Vieri completely renewed his photographic equipment, choosing a brand of great appeal and tradition like Hasselblad, and we took the opportunity to try out his X1D. What can I say... the results of digital medium format are remarkable, the quality and workability of the files impressed me considerably, and the X1D is a great body — light and easy to handle. Less imposing than film bodies — my 500c from 1969 keeps on performing flawlessly, indifferent to its age — but capable of producing excellent files even in less than ideal lighting conditions, and for our studio it would be a valuable acquisition. Time to make a change, then? Too early to say, though I certainly wouldn't mind returning, twenty years on, to a brand I grew up with and learned my craft on. An option well worth considering.

Vieri Bottazzini: www.vieribottazzini.com

Il mio ritratto a Vieri

Hasselblad X1D - Hasselblad XCD 3,2/90 / FujiFilm X-T1 - FujiFilm XF 18-55 f2-8-4R LM OIS

Ospite a Funk Shack!

Marco Arienti ospite a Funk Shack, il format video di Daniele Innocenti e Valerio Funghi nella Maremma Toscana

Eccomi nella Capanna della Musica Leggendaria, sperduta da qualche parte nella Maremma Toscana, ospite degli amici Daniele Innocenti e Valerio Funghi. A Funk Shack Daniele e Valerio alternano come ospiti DJ, musicisti, cantanti, promoters, esponenti di enti e istituzioni, operatori della notte, tatuatori, stilisti e creativi. Passate a trovarli, vi divertirete!

Here I am at Funk Shack, the Legendary Music Shack lost somewhere in the Tuscan Maremma, guest of friends Daniele Innocenti and Valerio Funghi. At Funk Shack, Daniele and Valerio alternate guests including DJs, musicians, singers, promoters, representatives of institutions and organisations, nightlife operators, tattoo artists, stylists and creatives. Come and see them, you'll have fun!

Funk Shack: www.youtube.com

Alex Innocenti - Backstage

Alex Innocenti - Studio Session Backstage

La vita di Alex è stata segnata da un incidente motociclistico che nel 1999 lo ha reso paraplegico. Quello che sarebbe stato per molti un ostacolo insuperabile, per lui è diventato l’inizio di una nuova sfida. Lui ha infatti deciso di risalire in sella. Fa parte di Di.Di. — Diversamente Disabili — la prima associazione italiana nata per (ri)avvicinare al mondo delle due ruote i ragazzi disabili che per difficoltà economiche, burocratiche, logistiche o semplicemente psicologiche non hanno avuto la possibilità di farlo.

Alex Innocenti's life was marked by a motorcycle accident in 1999 that left him paraplegic. What would have been an insurmountable obstacle for many became, for him, the beginning of a new challenge: Alex decided to get back in the saddle. He is part of Di.Di. — Diversamente Disabili — the first Italian association founded to bring riders with disabilities back to the world of two wheels, for those who haven't had the chance due to financial, bureaucratic, logistical or simply psychological barriers.

Di.Di. Diversamente Disabili: www.diversamentedisabili.it

Il mio ritratto di Alex

Canon EOS-1Ds Mark III - EF 24-70mm f/2.8L USM

Intervista a Arianna Guerreri

Ritratto in bianco e nero di Arianna Guerreri, fashion designer e titolare di Largentaria e Laristudio, fotografata da Marco Arienti a Spazio 130, Orbetello.

Una bella intervista a Arianna Guerreri, designer e consulente titolare di Largentaria e Laristudio, che condivide con noi i luoghi di Spazio 130.

Arianna Guerreri interviewed by TGCOM24. Arianna, fashion designer and owner of Largentaria and Laristudio, shares with us our studio at Spazio 130.

L’intervista: TGCOM24 - Storie di Moda

Largentaria: www.largentaria.it

MUA: Monica Maturo

Canon EOS-1Ds Mark III - EF 85mm f/1.8 USM

La Fotografia: Un Eterno Racconto

“Narrare, per Gianni Berengo Gardin, è una questione di vita: forse la missione di un’esistenza. Siamo convinti che il suo pensiero sia sempre lì, nelle storie raccontabili: attorno a quell’uomo comune col quale è possibile costruire anche una ‘realtà immaginata’. Gli Zingari, i manicomi, la Luzzara di Zavattini (e Paul Strand!), hanno rappresentato solo delle opportunità per un motore già in moto, per una ‘penna’ già avvezza alla scrittura.” (Mosé Franchi). Alla fine dell’incontro con il Gianni Berengo Gardin a ImagO 2019, dopo aver riguardato ancora le sue fotografie e averlo di nuovo ascoltato, ci si ritrova di nuovo con la sensazione che ‘essere cittadini del mondo’ non sia solo un abusato modo di dire. Perché le persone e i luoghi raccontati con semplicità ed estrema maestria dai suoi scatti non parlano solo di un attimo rubato, ma ci ricordano i nostri luoghi e la nostra gente, quella che ci vive accanto, e ci insegnano a osservare con occhio più attento la nostra realtà. “…Ci si sente più ricchi, dopo aver visto le fotografie di Berengo - come scrive ancora Mosé Franchi - è il suo racconto ad accomunarci tutti, perché ognuno di noi può ritrovarsi nei suoi scatti, anche in un tempo diverso, anche in un luogo diverso…” E se mai capitasse di dimenticarsene, la fotografia di Gianni Berengo Gardin sarà ancora lì, e ci verrà di nuovo in aiuto.

For Gianni Berengo Gardin, storytelling is a matter of life: perhaps the mission of an existence. We are convinced that his thinking is always there, in the stories worth telling: around that ordinary man with whom it is possible to construct even an 'imagined reality'. The Roma, the asylums, Zavattini's Luzzara (and Paul Strand!) represented nothing but opportunities for an engine already in motion, for a 'pen' already well-versed in writing." (Mosé Franchi). After the encounter with Gianni Berengo Gardin at ImagO 2019, having looked once more at his photographs and listened to him again, one is left with the feeling that 'being a citizen of the world' is not just an overused phrase. Because the people and places told with simplicity and extraordinary mastery in his shots don't just speak of a stolen moment — they remind us of our own places and our own people, those who live beside us, and teach us to observe our own reality with a more attentive eye. "…One feels richer after seeing Berengo's photographs — as Mosé Franchi writes again — it is his storytelling that brings us all together, because each of us can find ourselves in his shots, even in a different time, even in a different place…" And should we ever forget it, Gianni Berengo Gardin's photography will still be there, ready to help us once more.

ImagOrbetello

FujiFilm X-T1 - FujiFilm XF 18-55 f2-8-4R LM OIS

ImagO Photo Festival 2019

Alcune immagini della serata di premiazione e cena di chiusura dell'edizione 2019 di ImagOrbetello festival di fotografia

Si è conclusa l’edizione 2019 del Festival ImagO, che da diversi anni accoglie grandi maestri e nuovi talenti della fotografia proponendo mostre e incontri, oltre a numerosi workshop e laboratori. Dopo le bella esperienza con James Whitlow Delano e l’incontro con un grande Maestro come Gianni Berengo Gardin, la serata finale ha visto la proclamazione delle immagini vincitrici del Concorso Fotografico 2019, selezionate dalla giuria formata da Andrea Boccalini, Fulvio Bugani, Camilla Ferrari, Mosé Franchi, Eolo Perfido, José Ramos, Umberto Verdoliva e Vieri Bottazzini. È stata una serata di aggregazione, e questo era l’intento. Perché questo è il modo in cui al festival si vive la fotografia, come veicolo di condivisione, in questi anni la manifestazione è cresciuto soprattutto grazie alla preziosa collaborazione degli ospiti e degli amici, che ne hanno compreso in pieno lo spirito.

The 2019 edition of the ImagO Festival has come to a close — a festival that for several years has welcomed great masters and emerging talents in photography, presenting exhibitions and talks alongside numerous workshops and masterclasses. After the wonderful experience with James Whitlow Delano and the encounter with a great Master such as Gianni Berengo Gardin, the closing evening saw the announcement of the winning images from the 2019 Photography Contest, selected by a jury comprising Andrea Boccalini, Fulvio Bugani, Camilla Ferrari, Mosé Franchi, Eolo Perfido, José Ramos, Umberto Verdoliva and Vieri Bottazzini. It was an evening of togetherness, and that was the intention. Because this is how photography is experienced at the festival — as a vehicle for sharing. Over the years the event has grown above all thanks to the invaluable contribution of its guests and friends, who have fully understood its spirit.

Le immagini finaliste del concorso ImagO Photo Contest 2019

I finalisti della categoria “Projects” ImagO Projects 2019

Vieri Bottazzini www.vieribottazzini.com

Eolo Perfido eoloperfido.com

Andrea Boccalini andreaboccalini.it

Umberto Verdoliva www.umbertoverdoliva.it

Mosé Franchi per Image Mag www.imagemag.it

Fulvio Bugani www.fulviobugani.com

Camilla Ferrari www.camillaferrari.it

José Ramos www.joseramos.com

ImagOrbetello

Umberto Verdoliva - La Via della Bellezza

Ritratto in bianco e nero di Marco Arienti con Umberto Verdoliva, fotografo autore della mostra "La Via della Bellezza",

“Perché la forma è bella? Perché ci aiuta ad affrontare la nostra paura peggiore, il timore che la vita non sia che caos e che la nostra sofferenza non abbia alcun senso…” (Robert Adams) Dopo aver conosciuto il lavoro di Umberto qualche anno fa, grazie al festival ImagO ho avuto la fortuna e il piacere di incontrarlo e di portare a Orbetello la sua mostra “La Via della Bellezza”. Raramente, in questi anni, mi è capitato di presentare autori così appassionati e sinceri, i suoi scatti compongono un unico, grande racconto in divenire, che parla dei suoi luoghi, dei suoi incontri e quindi, inevitabilmente, di lui. Per usare le sue parole: “Raccogliere semplici attimi del quotidiano per conservarli nel tempo, con la speranza che qualcun altro veda con i tuoi occhi, Una lunga passeggiata, incantato da volti, gesti, forme, luci…”

"Why is form beautiful? Because it helps us confront our worst fear — the fear that life is nothing but chaos and that our suffering has no meaning…" (Robert Adams). Having first discovered Umberto's work a few years ago, through the ImagO festival I had the fortune and pleasure of meeting him in person and bringing his exhibition "La Via della Bellezza" to Orbetello. Rarely, over these years, have I had the chance to introduce artists as passionate and sincere as he is. His images form a single, vast, ever-unfolding story — one that speaks of his places, his encounters, and therefore, inevitably, of himself. In his own words: "Collecting simple moments of everyday life to preserve them in time, with the hope that someone else will see through your eyes. A long walk, enchanted by faces, gestures, forms, light…"

Umberto Verdoliva: www.umbertoverdoliva.it

‘La Via della Bellezza’ su LensCulture: La Via della Bellezza

Il mio ritratto di Umberto

ImagOrbetello

Canon EOS-1Ds Mark III - EF24-70mm f/2.8L USM

Workshop di Street Photography con Umberto Verdoliva

Workshop di Street Photography con Umberto Verdoliva allo Spazio 130 per ImagO 2019

“Luci, ombre, contrasto, sarcasmo e la caccia alla poesia visiva. L'atmosfera della vita cittadina accende la mia curiosità, spingendomi a catturare momenti reali con la fotocamera. La vita ordinaria crea le immagini più affascinanti e suggestive.”

“Lights, shadows, contrast, sarcasm, and the hunting of visual poetry. The atmosphere of city life ignites my curiosity, leading me to capture real moments with the camera. Ordinary life creates the most attractive and charming pictures.”

Umberto Verdoliva: www.umbertoverdoliva.it

ImagOrbetello

FujiFilm X-T1 - FujiFilm XF 18-55 f2-8-4R LM OIS

Orbetello Piano Festival

Orbetello Piano Festival: la grande letteratura pianistica letta da grandi interpreti. Un’importante proposta di alto livello che riempie luoghi incantevoli del territorio orbetellano. Orbetello Piano Festival condivide con il Festival Fotografico ImagOrbetello l’amore per la cultura e la consapevolezza di quanto sia importante trovare spazi ed energie da offrire e condividere. Con la speranza di lasciare indicazioni utili per chi in futuro vorrà proseguire per questa strada. Sarebbe bello, tra qualche anno, trovarci tutti assieme tra il pubblico a osservare e ascoltare, ma soprattutto ad applaudire, nuove idee per Orbetello. Alcune ci sono già, altre verranno, le aspettiamo.

Orbetello Piano Festival: great piano literature performed by great interpreters. A high-level programme that fills enchanting venues across the Orbetello area. Orbetello Piano Festival shares with the ImagOrbetello Photography Festival a love for culture, and an awareness of how important it is to find spaces and energy to offer and share. With the hope of leaving useful signs for those who in the future will want to continue along this path. It would be wonderful, in a few years, to find ourselves all together in the audience, watching and listening, but above all applauding new ideas for Orbetello. Some are already here. Others will come. We're waiting for them.

Orbetello Piano Festival: orbetellopianofestival.it

ImagOrbetello

Il mio ritratto a Giuliano Adorno

Canon EOS-1D Mark IV - EF 70-200mm f/4 IS USM