ImagO: Dodici Anni di Fotografia e Cultura a Orbetello

ImagOrbetello: solo alcuni tra i tanti eventi che ci hanno resi orgogliosi di aver contribuito a questa bella manifestazione. C'è chi ha condiviso con noi un solo capitolo, chi ha gettato le fondamenta, chi è salito a bordo a percorso iniziato e chi, senza mai fermarsi, ha spinto il festival verso l'alto. Ognuno è stato prezioso. Grazie a tutti coloro che hanno creduto nel progetto.

ImagOrbetello: just a few of the many events that made us proud to have contributed to this beautiful initiative. There are those who participated for a single season, those who laid the cornerstone, those who joined along the way, and those who never stopped working to help the festival grow. Everyone has been invaluable. Thank you to everyone who believed in this project.

ImagOrbetello

La Destinazione dei Grandi Scatti è la Stampa

La stampa come finalizzazione dello scatto è parte del nostro lavoro da decenni, Studio Massimo (mio nonno) e Foto Luciano Arienti (mio padre) si sono occupati di questo aspetto ancora prima che io nascessi. Singoli scatti, progetti e mostre sul territorio, tutto materiale che è passato per le loro mani prima della visibilità immediata che oggi sembra scontata. Il lavoro passava di mano in mano, di bocca in bocca, ed è una tradizione che ancora oggi continua. Nel corso degli anni abbiamo affiancato autori e colleghi fotografi, portando in stampa progetti, portfolio e immagini destinate a mostre ed esposizioni. Tra queste quelle di Francesco Cito, Ivo Saglietti, Andrea Boccalini, Eolo Perfido e tanti altri per il festival ImagO a Orbetello. La cura è rimasta la stessa: scelta della carta, gestione dei toni, controllo del risultato. La stampa è parte del processo fotografico, non un dettaglio finale.

Printing as the final step of photography has been part of our work for decades. Studio Massimo (my grandfather) and Foto Luciano Arienti (my father) were doing this before I was even born. Individual prints, projects and local exhibitions — all material that passed through their hands before the kind of immediate visibility we take for granted today. Work spread hand to hand, word of mouth, and it is a tradition that continues still. Over the years we have worked alongside photographers and authors, printing projects, portfolios and images for exhibitions. Among them: Francesco Cito, Ivo Saglietti, Andrea Boccalini, Eolo Perfido. The care has remained the same: paper selection, tone management, quality control. Printing is part of the photographic process, not an afterthought.

Marco Arienti Studio - Stampa Fine Art

stefanocardoselli.com

Ritratto di Stefano Cardoselli, illustratore e fumettista italiano, fotografato da Marco Arienti Studio

Stefano Cardoselli ha inaugurato il suo nuovo sito e siamo presenti nella sezione dedicata ai collaboratori professionali come riferimento per i progetti che coinvolgono la fotografia, e partner tecnici per la produzione delle sue edizioni Fine Art. La nostra presenza racconta una collaborazione che va avanti da anni e fa piacere ritrovarsi anche qui. Siamo felici di essere parte di questo nuovo capitolo.

Stefano Cardoselli has launched his new website, and we are listed in the professional collaborators section as the go-to reference for photography projects, and technical partners for the production of his Fine Art editions. Our presence there reflects a collaboration that has been going on for years — and it's good to find ourselves here too. We're happy to be part of this new chapter.

stefanocardoselli.com

La Stanza del Ritratto

LA STANZA DEL RITRATTO

Spazio 130 è il luogo dove lavoro. Lo chiamiamo così è al numero 130. Semplice.

È uno spazio che conosco in ogni dettaglio, in ogni variazione di luce e per me è un po’ rifugio, ma in realtà è molto di più. È la stanza del ritratto, è dove mi incontro con le persone che fotografo e ogni persona porta una storia che non conosco e che non mi verrà mai raccontata per intero.

Così diventa anche la stanza dell’incontro, del confronto perché ognuno in qualche modo riorganizza quello spazio attorno a sé, anche senza volerlo. Il mondo esterno, da cui a volte mi rifugio, entra così nella mia vita e da questo nasce il lavoro che mi interessa davvero.

Quello che cerco, infatti, non è il ritratto come documento. Mi interessa riuscire a fermare il soggetto quando smette di gestirsi, di trattenersi, di credere di sapere come appare. Non è sempre facile, a volte sembra non succedere, però quando arriva quel momento lo riconosco sempre.

Le mie immagini in studio, scatti fatti nel tempo e con persone diverse, con storie e situazioni diverse, sono legate assieme da quegli attimi di incontro, di sospensione, in cui di solito basta scattare.

Quello spazio, la stanza del ritratto, è per me un luogo di bellezza e di possibilità. E proprio perché le possibilità sono tante, e si rinnovano ogni volta, mi piace tornarci spesso. Dopo tutto questo tempo, grazie a tutti questi incontri, è ancora il posto dove voglio stare.

THE PORTRAIT ROOM

Spazio 130 is where I work. We call it that because it's at number 130. Simple.

It's a space I know in every detail, in every variation of light, and for me it's something of a refuge — but in reality it's much more than that. It's the portrait room, the place where I meet the people I photograph, and every person brings a story I don't know and that will never be told to me in full.

So it also becomes the room of encounter, of exchange, because everyone somehow reorganizes that space around themselves, even without meaning to. The outside world, from which I sometimes take refuge, enters my life this way, and from this comes the work that truly interests me.

What I look for is not the portrait as document. What interests me is catching the subject at the moment they stop managing themselves, holding back, believing they know how they appear. It's not always easy — sometimes it seems like it won't happen — but when that moment arrives, I always recognize it.

My studio images, taken over time with different people, different stories and situations, are bound together by those instants of encounter, of suspension, when usually all it takes is to shoot.

This space, the portrait room, is for me a place of beauty and possibility. And precisely because the possibilities are many, and renew themselves each time, I like to come back often. After all this time, thanks to all these encounters, it's still the place where I want to be.

Alcune considerazioni precedenti: Nessun Fotografo

improv: Alessia - Directions

Ritratto in bianco e nero di Alessia, immagine volutamente mossa e fuori fuoco, dalla serie Directions di Marco Arienti Studio.

In uno shooting organizzato nei minimi dettagli, parte del tempo va destinato ad assicurarsi che niente vada storto. La bellezza dell'improvvisazione è la certezza che qualcosa andrà storto.

Uno scatto da cui nasce un'idea. Non un errore da correggere ma un punto di partenza, la perdita di controllo diventa una scelta, una direzione da seguire.

In a shoot organised down to the last detail, part of the time goes into making sure nothing goes wrong. The beauty of improvisation is the certainty that something will go wrong.

One of those shots from which an idea is born. It's not a mistake to correct — it's a starting point, and the loss of control becomes a choice, a direction to follow.

previous improv: Bianca; Directions Series

Canon EOS-1Ds Mark III - EF 24-70mm f/2.8L USM

Nessun Fotografo

Griglia di ispirazioni visive e riferimenti culturali per il processo creativo fotografico — Marco Arienti Studio

NESSUN FOTOGRAFO

Quando nei miei workshop faccio scorrere le slide con le mie fonti di ispirazione, prima o poi qualcuno nota che non compare nemmeno un fotografo. La cosa suscita sempre un po' di sorpresa, a volte qualche obiezione. Non è una provocazione. È una scelta che ho maturato nel tempo.

Ispirarsi ad altri fotografi è legittimo, anzi necessario, studiare un autore e smontarne il lavoro è un esercizio prezioso. Si può anche copiare di sana pianta, senza vergogna, perché è uno dei modi più efficaci per capire davvero come funziona qualcosa, ma non ci si può limitare a quello.

Nel momento dello scatto, portarsi dietro il lavoro di un altro fotografo equivale ad avere al collo un peso enorme: come avrebbe fatto? Come avrebbe interagito? Cosa avrebbe visto che io non sto vedendo?

È uno sforzo mentale che sottrae energia proprio nel momento in cui ne avresti più bisogno  e il risultato, nella migliore delle ipotesi, è una copia peggiore dell'originale.

Molte delle mie influenze giovanili vengono dal cinema, dalla letteratura, dalla musica, dal fumetto. Quando cerco ispirazione mi viene spesso naturale ripensare a Tarkovskij, Kafka, Borges, Tom Waits, Moebius, John Coltrane, che, assieme a tanti altri sono spesso con me ma non mi chiedono di replicare niente. In cambio mi danno qualcosa di più utile: un modo di guardare, una sensibilità, una domanda da portare con me.

Il principio che cerco di trasmettere è la differenza fondamentale tra “Mi piace questa foto” e “Mi piace questa foto, perché?”. È una differenza apparentemente piccola ma  cambia tutto. Sposta l'attenzione dall'estetica alle sensazioni, da quello che si vede a quello che si sente.

È il modo in cui ho imparato a guardare. E ancora adesso è il modo in cui cerco di lavorare.

NO PHOTOGRAPHERS

When I scroll through my inspiration slides during workshops, sooner or later someone notices there isn't a single photographer in the list. It always raises a few eyebrows, sometimes an objection or two. It's not a provocation. It's a choice I've developed over time.

Drawing inspiration from other photographers is legitimate — necessary, even. Studying an author, taking their work apart, understanding how it functions: it's a valuable exercise. You can even copy outright, without shame, because it's one of the most effective ways to truly understand how something works. But you can't stop there.

In the moment of shooting, carrying another photographer's work with you is like wearing a weight around your neck: how would they have done it? How would they have interacted with the subject? What would they have seen that I'm missing?

It's a mental effort that drains energy exactly when you need it most — and the result, at best, is a worse copy of the original.

Many of my early influences come from cinema, literature, music, comics. When I look for inspiration, it feels more natural to think of Tarkovsky, Kafka, Borges, Tom Waits, Moebius, John Coltrane — who, along with many others, are often with me but never ask me to replicate anything. In return they give me something more useful: a way of seeing, a sensibility, a question to carry with me.

The principle I try to pass on is the fundamental difference between "I like this photograph" and "I like this photograph — why?" It's an apparently small difference, but it changes everything. It shifts attention from aesthetics to sensation, from what you see to what you feel.

It's how I learned to look. And it's still how I try to work.

Le immagini presenti in questo articolo appartengono ai rispettivi autori e aventi diritto. Sono utilizzate esclusivamente come riferimento visivo e culturale a supporto della riflessione critica proposta nel testo.

Alcune considerazioni precedenti: Intervista su StarsSystem Magazine

Stefano Cardoselli - Backstage di Ritratto

Collage di tre immagini di Stefano Cardoselli ritratto nel suo studio da Marco Arienti

Con Stefano ci conosciamo da anni, e si vede. C'è una fiducia reciproca che non si costruisce in una sola sessione e quella fiducia fa la differenza, perché tutto arriva in modo più naturale. Quello che non si vede sempre, guardando gli scatti ufficiali, è quanto spesso l'atmosfera generale sia informale e rilassata. Spesso si ride, molto, e quella leggerezza non è un dettaglio, è una parte importante del risultato finale.

Stefano and I have known each other for years, and it shows in the studio. There's a mutual trust that doesn't build in a single session, and that trust changes everything, because everything falls into place more naturally. What doesn't always come through when looking at the official shots is how informal and relaxed the atmosphere usually is. We laugh a lot, and that lightness isn't a detail, it's an important part of the final result.

Stefano Cardoselli: www.stefanocardoselli.com

Canon EOS-1DX - EF 24-105mm f/4L IS II USM

Riccardo 'Fotonova' Veltroni - Fujifilm GFX

Ritratto di Riccardo Veltroni, titolare di Fotonova, scattato da Marco Arienti durante la presentazione del sistema Fujifilm GFX Large Format

Riccardo Veltroni, titolare di Fotonova a Grosseto, in uno scatto improvvisato durante la presentazione del sistema Fujifilm GFX Large Format. Un amico e collega, una luce led e una fotocamera nuova da provore, il solito vecchio vizio…

Riccardo Veltroni, owner of Fotonova in Grosseto, in an impromptu shot taken during the Fujifilm GFX Large Format presentation. A friend and fellow photographer, an LED light and a brand new camera to try out, the same old habit…

Fotonova: fotonovagrosseto.it

Fujifilm GFX100S II - GF110 f/2 R LM WR

Porzia - Ritratto

Ritratto di Porzia, modella del workshop 'Dietro le Ombre', una sessione di studio sulla luce e la narrazione visiva allo Spazio 130 di Orbetello. Make-up di Monica 'Momo' Maturo.

Porzia - Portrait taken during the ‘Behind The Shades' Workshop at Spazio 130 in Orbetello. Make-up by Monica 'Momo' Maturo.

Backstage dal workshop con Porzia

Canon EOS-1DX - EF 24-105mm f/4L IS USM

Porzia - Workshop "Dietro le Ombre"

Porzia - Workshop ‘Dietro le Ombre’ allo Spazio 130 di Orbetello. Una sessione costruita assieme ai partecipanti con l'aiuto dei nostri collaboratori, ecco qualche scatto dal backstage, prima che tutto prendesse forma.

Porzia - ‘Behind The Shades' Workshop at Spazio 130 in Orbetello. A session built together with the participants and our collaborators. Here are a few backstage shots, before everything fell into place.

MUA: Monica 'Momo' Maturo

Ritratto dal workshop con Porzia

Canon EOS-1DX - EF 24-105mm f/4L IS USM II

Cathal Carroll - 10 Anni Dopo

Io e Cathal Carroll di nuovo in studio dopo 10 anni, quasi come Alvin Lee… Cathal è un attore irlandese con base in Toscana ed è stato più volte nostro ospite nel corso degli anni.

Back in the studio with Cathal Carroll after 10 years, almost like Alvin Lee… Cathal is an Irish actor based in Tuscany and has been our guest on several occasions over the years.

Cathal Carroll: www.theatreinitaly.com

Canon EOS-1DX - EF 24-105mm f/4L IS II USM

Zeynep Paftali - Ritratti a Viva Voce

Un nostro scatto della cara amica Zeynep Paftali è stato pubblicato su: 'Ritratti a viva voce di donne che impugnano la loro vita come una bandiera e una testimonianza di futuro'

'Ritratti a Viva Voce' è una iniziativa di Vald’O in collaborazione con l’Associazione I Libri di Mompracem Ets "Un libro corale di donne che raccontano e si raccontano. Disegnando il nostro paesaggio umano attraverso narrazioni, volti, parole, poesie, mestieri, attitudini. Chi custodisce la terra, chi agisce nei luoghi che nutrono memorie, chi coltiva culture, chi viaggia con occhi spalancati lungo i confini del mondo, chi abita le periferie e sente l’energia potente del margine, chi canta la vita, resiste, pensa agli altri, pensa alla società come fosse un giardino, chi è poesia. Per cambiare il mondo, ogni giorno, con coerenza e utopia. Una cartografia sentimentale fatta da tante voci diverse. Di donne che lavorano per il bene comune, straordinarie; di successo tutte, quelle che hanno fatto la storia e quelle che la faranno, quelle più conosciute e quelle lontano dai riflettori. Di donne che impugnano la loro vita come una bandiera e una testimonianza di futuro".

A portrait of our dear friend Zeynep Paftali has been published in: 'Portraits Out Loud - Women who wield their lives like a flag and a testimony of the future.''Ritratti a Viva Voce' is an initiative by Vald'O in collaboration with Associazione I Libri di Mompracem Ets.

Zeynep Paftali: www.zeyneppaftali.com

I Libri di Mompracem: ilibridimompracem.it

Canon EOS-1Ds Mark III - EF 85mm f/1.8 USM

improv: Bianca - Directions

Ritratto femminile di Bianca dai toni morbidi e pittorici con una rosa chiara davanti al volto.

Un tema ricorrente: qualcosa che si frappone tra il fotografo e il soggetto, tra chi guarda e chi è guardato. Qui sono due cose insieme, il fiore che copre parzialmente il volto e la garza sull'obiettivo, che ammorbidisce tutto e aggiunge un ulteriore strato di distanza.

A recurring theme: something interposed between the photographer and the subject, between who looks and who is looked at. Here it's two things at once — the flower partially covering the face and the gauze over the lens, which softens everything and adds a further layer of distance.

FujiFilm X-T1 - FujiFilm XF 18-55 f2-8-4R LM OIS

previous improv: Alessia; Directions Series

Costanza Ghezzi - Ritratto

Ritratto personal branding di Costanza Ghezzi, editor e consulente editoriale per Casa Editrice Creativa e Dissensi, scattato da Marco Arienti

Costanza Ghezzi, editor e autrice, è consulente editoriale per la Casa Editrice Creativa-Dissensi Edizioni e founder di Thàlia Servizi Editoriali. Vive, legge, scrive e lavora in Toscana.

Costanza Ghezzi, editor and author, is editorial consultant for Casa Editrice Creativa-Dissensi Edizioni and founder of Thàlia Servizi Editoriali. She lives, reads, writes and works in Tuscany.

Canon EOS-1DX - EF 24-105mm f/4L IS II USM

Pietro - Workshop "Dietro le Ombre"

Ritratto in studio di Pietro Simoni, foto scattata durante il Workshop "Dietro le Ombre" di Marco Arienti

Pietro - Workshop 'Dietro le Ombre' allo Spazio 130 di Orbetello. Esperimento costruito su suggerimento dei partecipanti con sedia e luce singola per isolare il soggetto, nero su nero.

Pietro - ‘Behind The Shades' Workshop at Spazio 130 in Orbetello. An experiment built on the participants' suggestion, using a chair and a single light to isolate the subject — black on black.

Canon EOS-1DX - EF 24-105mm f/4L IS USM II

Veronica Gentili - Niente Fuffa

A sinistra, ritratto in studio di Veronica Gentili con camicia blu; a destra, il libro 'Niente Fuffa' con lo stesso scatto in copertina. Autore Marco Arienti

Per la terza volta, e con grande piacere, un nostro scatto è sulla copertina di un libro di Veronica Gentili. "Niente Fuffa" (Apogeo, 2025) è già in vendita in tutte le librerie.

For the third time, and with great pleasure, one of our shots is on the cover of a Veronica Gentili book. "Niente Fuffa" (Apogeo, 2025) is now available in all bookstores.

Veronica Gentili: www.veronicagentili.com

Canon EOS-1DX - EF 24-105mm f/4L IS II USM

Riccardo Suarez - Siena Comics 4 Kids

Ritratto fotografico di Riccardo Suarez, doppiatore e attore, scattato da Marco Arienti con luce mista al Siena Comics For Kids

Riccardo Suarez - Ritratto

Nato a Roma, classe 2000, lavora nel doppiaggio fin da bambino. Noto per aver doppiato Henry Hart nella serie Henry Danger, nell'ambito dell'animazione è conosciuto per i personaggi delle serie Steven Universe, Anfibia, Solar Opposites e Hazbin Hotel. Frequenta corsi di recitazione, canto e musical theatre ed è un grande amante di videogames e GDR.

Riccardo Suarez - Portrait

Born in Rome in 2000, he has been working in dubbing since childhood. Known for voicing Henry Hart in the series Henry Danger, in the field of animation he is well known for characters in the series Steven Universe, Amphibia, Solar Opposites, and Hazbin Hotel. He attends acting, singing, and musical theatre courses, and is a great lover of video games and RPGs.

Siena Comics For Kids: sienacomicsforkids.it

Canon EOS-1D Mark IV - EF 24-105mm f/4L IS USM - Luce Mista

Siena Comics For Kids 2024

Sara Colaone - Siena Comics 4 Kids

Ritratto di Sara Colaone di Marco Arienti, scattato al Siena Comics For Kids e pubblicato nel catalogo della mostra a Palazzo Blu (Pisa)

Sara Colaone - Ritratto

Fumettista, autrice e illustratrice che esplora la storia e la cultura italiana attraverso il disegno. Fra i suoi graphic novel più noti ‘In Italia Sono Tutti Maschi‘, ‘Ariston‘, ‘Georgia O'Keeffe, Amazzone dell'Arte Moderna‘ - con Luca De Santis, Oblomov Edizioni - e ‘Leda, Che Solo Amore e Luce Ha Per Confine‘ - con Francesco Satta, Coconino Press - col quale ha vinto il prestigioso Gran Guinigi 2017. Insegna Fumetto e Illustrazione all'Accademia di Belle Arti di Bologna.

Scatto in seguito pubblicato sul catalogo della mostra 'Storia e Storie del '900 a Fumetti', esposta a Palazzo Blu, Pisa, dal 31 Maggio al 9 Novembre 2025.

Sara Colaone - Portrait

A comic book artist, author, and illustrator who explores Italian history and culture through her drawings. Among her best-known graphic novels are 'In Italia Sono Tutti Maschi' (In Italy, They Are All Men), 'Ariston', 'Georgia O'Keeffe, Amazzone dell'Arte Moderna' – with Luca De Santis, Oblomov Edizioni – and 'Leda, Che Solo Amore e Luce Ha Per Confine' – with Francesco Satta, Coconino Press – for which she won the prestigious Gran Guinigi award in 2017. She teaches Comics and Illustration at the Academy of Fine Arts in Bologna.

This shot was later published in the catalogue of the exhibition 'Storia e Storie del '900 a Fumetti' (History and Stories of the 20th Century in Comics), held at Palazzo Blu, Pisa, from May 31st to November 9th, 2025.

Siena Comics For Kids: sienacomicsforkids.it

Storia e Storie del ‘900 a Fumetti: www.palazzoblu.it

Canon EOS-1D Mark IV - EF 24-105mm f/4L IS USM - Luce Mista

Siena Comics For Kids 2024