Vieri Bottazzini - Togliere Per Mostrare

Marco Arienti e Vieri Bottazzini nello studio fotografico Spazio 130 a Orbetello — dittico in bianco e nero

Vieri Bottazzini ospite di Spazio 130 a Orbetello. La nostra amicizia dura da quasi dieci anni, ci sentiamo spesso e ci vediamo regolarmente - con ancora più frequenza da quando ha deciso di trasferirsi con la moglie Zeynep proprio in Toscana - ma io e Vieri lavoriamo in ambiti decisamente diversi. Lui è un rinomato fotografo paesaggista: lo si trova spesso in luoghi meravigliosi, alle prese con cieli, mari e terre tra le più note, ma anche in location meno celebrate, che riesce sempre a rendere in modo personale e suggestivo. Io sono più a mio agio in studio, e la mia fotografia mi porta a relazionarmi con le persone, per trovare l'immagine che più si avvicina al loro modo di essere e al mio modo di vedere. Una delle cose interessanti emerse in questi anni di chiacchierate e confronti è che ci siamo resi conto di muoverci nella stessa direzione: quella che porta a togliere elementi per lasciare ciò che conta davvero. Vieri stesso - nei testi sul suo sito e nelle sue pubblicazioni - parla di un processo di semplificazione e, osservando l'uno i lavori dell'altro, abbiamo scoperto un filo sottile, quasi invisibile, che collega la solitudine di un paesaggio allo sguardo di una persona. Entrambi tendiamo a ridurre per far emergere, a togliere per mostrare, a fare silenzio per dare voce. Per il soggetto, e per le sensazioni che abbiamo provato.

Vieri Bottazzini guest at Spazio 130 in Orbetello. Our friendship spans nearly ten years; we talk often and see each other regularly - even more frequently since he and his wife Zeynep decided to move right here to Tuscany - yet Vieri and I work in decidedly different fields. He is a renowned landscape photographer: you can often find him in breathtaking places, capturing some of the world's most famous skies, seas, and lands, but also in less-celebrated locations, which he always manages to render in a personal and evocative way. I am more at home in the studio, and my photography leads me to connect with people, to find the image that closest matches their way of being and my way of seeing. One of the interesting things that has emerged over years of chatting and sharing ideas is the realization that we are moving in the exact same direction: the one that leads to removing elements to leave only what truly matters. Vieri himself - in the texts on his website and in his publications - talks about a process of simplification and, looking at each other's work, we discovered a thin, almost invisible thread connecting the solitude of a landscape to the gaze of a person. We both tend to reduce to bring to light, to strip away to reveal, to embrace silence to give a voice. For the subject, and for the feelings we experienced.

Vieri Bottazzini: www.vieribottazzini.com

Canon EOS-1DX - EF 24-105mm f/4L IS II USM

La Stanza del Ritratto

LA STANZA DEL RITRATTO

Spazio 130 è il luogo dove lavoro. Lo chiamiamo così perché si trova al numero 130. Semplice.

È uno spazio che conosco in ogni dettaglio, in ogni variazione di luce e per me è un po’ rifugio, ma in realtà è molto di più. È la stanza del ritratto, è dove mi incontro con le persone che fotografo e ogni persona porta una storia che non conosco e che non mi verrà mai raccontata per intero.

Così diventa anche la stanza dell’incontro, del confronto perché ognuno in qualche modo riorganizza quello spazio attorno a sé, anche senza volerlo. Il mondo esterno, da cui a volte mi rifugio, entra così nella mia vita e da questo nasce il lavoro che mi interessa davvero.

Quello che cerco, infatti, non è il ritratto come documento. Mi interessa riuscire a fermare il soggetto quando smette di gestirsi, di trattenersi, di credere di sapere come appare. Non è sempre facile, a volte sembra non succedere, però quando arriva quel momento lo riconosco sempre.

Le mie immagini in studio, scatti fatti nel tempo e con persone diverse, con storie e situazioni diverse, sono legate assieme da quegli attimi di incontro, di sospensione, in cui di solito basta scattare.

Quello spazio, la stanza del ritratto, è per me un luogo di bellezza e di possibilità. E proprio perché le possibilità sono tante, e si rinnovano ogni volta, mi piace tornarci spesso. Dopo tutto questo tempo, grazie a tutti questi incontri, è ancora il posto dove voglio stare.

THE PORTRAIT ROOM

Spazio 130 is where I work. We call it that because it's at number 130. Simple.

It's a space I know in every detail, in every variation of light, and for me it's something of a refuge — but in reality it's much more than that. It's the portrait room, the place where I meet the people I photograph, and every person brings a story I don't know and that will never be told to me in full.

So it also becomes the room of encounter, of exchange, because everyone somehow reorganizes that space around themselves, even without meaning to. The outside world, from which I sometimes take refuge, enters my life this way, and from this comes the work that truly interests me.

What I look for is not the portrait as document. What interests me is catching the subject at the moment they stop managing themselves, holding back, believing they know how they appear. It's not always easy — sometimes it seems like it won't happen — but when that moment arrives, I always recognize it.

My studio images, taken over time with different people, different stories and situations, are bound together by those instants of encounter, of suspension, when usually all it takes is to shoot.

This space, the portrait room, is for me a place of beauty and possibility. And precisely because the possibilities are many, and renew themselves each time, I like to come back often. After all this time, thanks to all these encounters, it's still the place where I want to be.

Alcune considerazioni precedenti: Nessun Fotografo

improv: Bianca - Directions

Ritratto femminile di Bianca dai toni morbidi e pittorici con una rosa chiara davanti al volto.

Un tema ricorrente: qualcosa che si frappone tra il fotografo e il soggetto, tra chi guarda e chi è guardato. Qui sono due cose insieme, il fiore che copre parzialmente il volto e la garza sull'obiettivo, che ammorbidisce tutto e aggiunge un ulteriore strato di distanza.

A recurring theme: something interposed between the photographer and the subject, between who looks and who is looked at. Here it's two things at once — the flower partially covering the face and the gauze over the lens, which softens everything and adds a further layer of distance.

FujiFilm X-T1 - FujiFilm XF 18-55 f2-8-4R LM OIS

previous improv: Alessia; Directions Series

Costanza Ghezzi - Ritratto

Ritratto personal branding di Costanza Ghezzi, editor e consulente editoriale per Casa Editrice Creativa e Dissensi, scattato da Marco Arienti

Costanza Ghezzi, editor e autrice, è consulente editoriale per la Casa Editrice Creativa-Dissensi Edizioni e founder di Thàlia Servizi Editoriali. Vive, legge, scrive e lavora in Toscana.

Costanza Ghezzi, editor and author, is editorial consultant for Casa Editrice Creativa-Dissensi Edizioni and founder of Thàlia Servizi Editoriali. She lives, reads, writes and works in Tuscany.

Canon EOS-1DX - EF 24-105mm f/4L IS II USM

Veronica Gentili - Niente Fuffa

A sinistra, ritratto in studio di Veronica Gentili con camicia blu; a destra, il libro 'Niente Fuffa' con lo stesso scatto in copertina. Autore Marco Arienti

Per la terza volta, e con grande piacere, un nostro scatto è sulla copertina di un libro di Veronica Gentili. "Niente Fuffa" (Apogeo, 2025) è già in vendita in tutte le librerie.

For the third time, and with great pleasure, one of our shots is on the cover of a Veronica Gentili book. "Niente Fuffa" (Apogeo, 2025) is now available in all bookstores.

Veronica Gentili: www.veronicagentili.com

Canon EOS-1DX - EF 24-105mm f/4L IS II USM

Pietro - Ritratto

Ritratto artistico di Pietro Simoni con la mano che copre parzialmente il volto. Fotografia di studio di Marco Arienti focalizzata sull'intensità dello sguardo e sul bianco e nero

Pietro, un ritratto silenzioso che esplora il dualismo: un'esplorazione del volto attraverso la sottrazione, il nascondere per rivelare.

Pietro, a silent studio portrait on dualism: exploration through subtraction, hiding to reveal.

Canon EOS-1Ds Mark III - EF 85mm f/1.8 USM

Francesco Cito - Ritratto

Ritratto bianco e nero in studio del fotoreporter Francesco Cito scattato da Marco Arienti

Un mio ritratto in studio del grande Francesco Cito, fotoreporter e persona straordinaria, poterlo frequentare è ogni volta un vero piacere. Francesco è uno dei grandi nomi del fotogiornalismo italiano. Testimone diretto di alcuni dei momenti più drammatici della storia contemporanea, il suo lavoro è parte integrante della memoria visiva del nostro tempo. Che siano libri, incontri, mostre o altro non importa, se c'è il nome di Francesco fermatevi a leggere, a guardare, ad ascoltare. Ne sarete arricchiti.

A portrait of the great Francesco Cito, taken in my studio — photojournalist and extraordinary person, spending time with him is always a genuine pleasure. Francesco is one of the great names in Italian photojournalism. A direct witness to some of the most dramatic moments in contemporary history, his work is an integral part of the visual memory of our time. Whether books, talks, exhibitions or anything else — if you see Francesco Cito's name, stop and read, look, listen. You won't regret it.

Francesco Cito: francescocito.it

ImagOrbetello

Stefano Cardoselli - Ritratto

Ritratto fotografico di Stefano Cardoselli con barba bianca, tatuaggi in evidenza e camicia a quadri.

Stefano Cardoselli è un talento del fumetto internazionale e la sua carriera lo ha portato a collaborare con alcune delle più importanti realtà del settore a livello mondiale. Dal 2024 condivide con noi gli spazi di Spazio 130 a Orbetello e siamo felici di datgli il benvenuto. Vincitore dei Bram Stoker Awards Stefano Cardoselli ha collaborato con Mad Cave Studios, Epic Games, Heavy Metal Magazine, 2000 AD, Simon and Schuster, Source Point Press, Antarctic Press, Scout Comics. In Italia sta lavorando alla serie Dylan Dog di Sergio Bonelli Editore. Ha inoltre esperienza come character designer e storyboard artist per cinema e videogames.

Stefano Cardoselli is a talent of international comics and his career has taken him to collaborate with some of the most important names in the industry worldwide. Since 2024 he has shared our studio space at Spazio 130 in Orbetello. A Bram Stoker Awards winner, Stefano Cardoselli has worked with Mad Cave Studios, Epic Games, Heavy Metal Magazine, 2000 AD, Simon and Schuster, Source Point Press, Antarctic Press and Scout Comics. In Italy he is currently working on the Dylan Dog series for Sergio Bonelli Editore. He also has experience as a character designer and storyboard artist for film and video games.

Stefano Cardoselli: stefanocardoselli.com

Canon EOS-1Ds Mark III - EF 85mm f/1.8 USM

Pietro - Ritratto

Ritratto maschile di Pietro in bianco e nero con coppola, luce flash modellata e post-produzione con grana e morbidezza tipiche della fotografia analogica

Per questo ritratto di Pietro abbiamo usato una luce modellata per dare profondità al viso e post-produzione per grana, morbidezza e contrasto contenuto. Durante il pomeriggio in studio abbiamo provato a cercare tra gli accessori e abbiamo scovato la coppola, dopo aver scoperto che Pietro è un fan di Peaky Blinders non abbiamo avuto dubbi, doveva indossarla.

For this portrait of Pietro we used shaped light to give depth to the face, with post-production aimed at grain, softness and restrained contrast. During the afternoon in the studio we went looking through the accessories and found the flat cap — once we discovered Pietro is a Peaky Blinders fan, there was no question, he had to wear it.

Canon EOS-1Ds Mark III - EF 85mm f/1.8 USM

Viola - Ritratto

Ritratto femminile in bianco e nero di Viola in studio, luce modellata su fondo scuro, atmosfera pittorica.

Spesso è un dettaglio a suggerire la direzione. In questo caso è stato l'abbigliamento di Viola a far scattare l'idea: fondo scuro, luce modellata, un'atmosfera che viene da lontano.

Often it's a detail that suggests the direction. In this case it was Viola's clothing that sparked the idea: dark background, shaped light, an atmosphere that comes from somewhere far back.

Canon EOS-1Ds Mark III - EF 24-70mm f/2.8L USM

Ricordo di Ivo Saglietti

Ritratto in bianco e nero di Ivo Saglietti, seduto con le mani intrecciate sotto il mento. Uno scatto intimo di Marco Arienti per ricordare il fotografo scomparso nel 2023.

Ritratto di Ivo Saglietti, grande fotografo e grande persona

A portrait of Ivo Saglietti, a great photographer, a great person

Due articoli in ricordo di Ivo Saglietti, ho avuto la fortuna e il piacere di conoscerlo nel 2018 e di poterlo incontrare più volte negli ultimi anni, un grande fotografo con un bagaglio culturale e umano ricchissimo.

Il giornalista che amava raccontare con le foto di Giuseppe Prode

Salutiamo Ivo Saglietti di Mosè Franchi

Ivo Saglietti: ivosaglietti.com

Canon EOS-1Ds Mark III - EF 24-70mm f/2.8L USM

Boobee - Ilaria e Riccardo

Ritratto in studio di Ilaria e Riccardo, fondatori di Boobee, agenzia di architettura, grafica e web design.

Ilaria e Riccardo di Boobee, lo studio che dal 2013 si occupa di architettura, grafica, web design e social media. Boobee è partner di ImagOrbetello e cura tutta la grafica del festival.

Ilaria and Riccardo, Boobee Studio: architecture, graphics, web design and social media since 2013. Boobee takes care of all the graphics of the ImagO Photo Festival event.

Boobee: www.boobee.it

ImagOrbetello

Canon EOS-1Ds Mark III - EF 85mm f/1.8 USM

improv: Alessia - Directions

Ritratto femminile di Alessia in studio com toni caldi, scattato attraverso un vetro con gocce d'acqua.

Un vetro con gocce d'acqua tra l'obiettivo e il soggetto. Il taglio ravvicinato fa pensare a una presenza vicina, lo sguardo diretto in camera a fiducia e confidenza. Eppure qualcosa, ancora una volta, si frappone e crea distanza.

A glass with water droplets between the lens and the subject. The close framing suggests a nearby presence, the direct gaze speaks of trust and familiarity — and yet something, once again, interposes itself and creates distance.

MUA: Monica 'Momo' Maturo

previous improv: Elisa Castellucci; Directions Series

Canon EOS-1Ds Mark III - EF 24-70mm f/2.8L USM

Monica 'Momo' Maturo - Ritratto

Ritratto in bianco e nero di Monica 'Momo' Maturo, make-up artist, in studio con luce modellata e fondo scuro.

Brava, bella e molto professionale, Monica 'Momo' Maturo è la nostra make-up artist dal 2018. Si vede spesso al lavoro, prima e durante le sessioni, nelle nostre foto di backstage, ma quando è stato il momento di mettersi in gioco non si è tirata indietro.

Talented, beautiful and highly professional, Monica 'Momo' Maturo has been our make-up artist since 2018. You often see her at work, before and during sessions, in our backstage photos, but when it was time to step in front of the camera, she didn't hold back.

Canon EOS-1Ds Mark III - EF 70-200mm f/4L IS USM

Giorgio Galimberti - Ritratto

Ritratto fotografico in bianco e nero di Giorgio Galimberti in studio, posa a braccia conserte su sfondo scuro, luce d'accento laterale.

Dalle parole alle immagini. Dopo l’incontro a Orbetello per il festival ImagO ho avuto il piacere di avere Giorgio Galimberti ospite nel mio studio. Ritrarre chi è abituato a stare dietro l'apparecchio è spesso un po' una sfida e il risultato, di solito, un momento di riflessione.

From words to images. After the ImagO festival in Orbetello, I was delighted to have Giorgio Galimberti as a guest in my studio. Capturing someone who is used to being behind the camera is always a challenge, and the outcome is usually a moment of reflection.

Giorgio Galimberti: giorgiogalimberti.it

Canon EOS-1Ds Mark III - EF 85mm f/1.8 USM

improv: Elisa Straccali - Directions

Dalla serie Directions di Marco Arienti: un ritratto che toglie invece di aggiungere. Volto fuori campo, mosso e buio per esplorare un altro concetto di fotografia di ritratto.

Elisa Straccali - Directions

In uno shooting organizzato nei minimi dettagli, parte del tempo va destinato ad assicurarsi che niente vada storto. La bellezza dell'improvvisazione è la certezza che qualcosa andrà storto.

A volte la direzione giusta è togliere. Il volto fuori campo, la mossa, il buio, quello che non si vede definisce quello che si vede. Togliere il volto non significa togliere il soggetto, significa spostare l'attenzione dalla persona alla forma, dall'identità al gesto, da chi è a cosa comunica. È un altro concetto di ritratto, ma comunque un ritratto.

In a shoot organised down to the last detail, part of the time goes into making sure nothing goes wrong. The beauty of improvisation is the certainty that something will go wrong.

Directions: sometimes the direction is to take away. The face out of frame, the motion blur, the darkness, what you don't see defines what you see. Removing the face doesn't mean removing the subject, it means shifting the focus: from person to form, from identity to gesture, from who it is to what it communicates. It's a different concept of portrait, but a portrait nonetheless.

previous improv: Roberta; Directions Series

Canon EOS-1Ds Mark III - EF 24-70mm f/2.8L USM

Elisa - Smokin'

Ritratto in bianco e nero di Elisa in studio, atmosfera noir, soggetto con sigaretta e inquadratura decentrata, luce modellata su fondo scuro

Elisa, smokin’

L’atmosfera è tipicamente noir: il buio, il fumo, gli occhi chiusi. Elisa sembra appoggiarsi al bordo dell'immagine, quasi che il fotogramma abbia un peso fisico e i dettagli - la sigaretta, il braccio alzato, l’inquadratura decentrata - sono aggiunti uno alla volta, quasi per tentativi.

The atmosphere is typically noir: darkness, smoke, closed eyes. Elisa seems to lean against the edge of the image, as if the frame had a physical weight, and the details — the cigarette, the raised arm, the off-centre framing — were added one at a time, almost by trial and error.

Canon EOS-1Ds Mark III - EF 24-70mm f/2.8L USM

Stefano Mirabella - Ritratto

Ritratto in studio di Stefano Mirabella, fotografo e docente di street photography, scattato da Marco Arienti durante il festival ImagOrbetello 2022

Stefano Mirabella è stato nuovamente ospite del festival ImagO a Orbetello nel 2022 con il workshop di street photography ‘Il Punto di Vista’. Un titolo che, in questo caso, vale doppio, perché nell’occasione ho avuto il tempo di fotografare Stefano e di capire che a volte le parole contano quanto la luce, in alcuni casi anche di più.

Stefano Mirabella was once again a guest at the ImagO Festival in Orbetello in 2022 with his street photography workshop ‘Il Punto di Vista’ (The Point of View). A title that, in this case, has a double meaning because, on that occasion, I had the time to photograph Stefano and to realize that sometimes words matter just as much as light—and in some cases, even more.

Stefano Mirabella: stefanomirabella.com

Canon EOS-1Ds Mark III - EF 24-70mm f/2.8L USM

Rachele - Ritratto

Ritratto fotografico fine art a colori di ragazza avvolta in una coperta bianca. Nitidezza focalizzata sugli occhi, ottenuta tramite l'uso di una garza davanti all'obiettivo.

A volte le storie da raccontare nascono per gioco. In questo caso dopo un piccolo brivido di freddo e una coperta improvvisata, mi sono trovato di fronte a Rachele che sembrava uscita da un racconto fiabesco che nessuno aveva scritto. Ho capito che quella storia la dovevo almeno iniziare e ho scattato, per capire subito dopo che forse non sempre c'è bisogno di un finale, alcune cose sono belle semplicemente così, in sospeso, con qualcosa che la fotografia non riesce o non ha bisogno di dirti del tutto.

Sometimes, inspirations are born just for fun, as was the case here with Rachele wrapped in a makeshift blanket. For a moment, she looked to me like someone stepped out of a story—a tale no one had written yet—and I decided to take the shot to lock it in my memory. Looking back at it now, I feel there’s no need to add any context; some things are beautiful simply as they are, when they leave something suspended, something that photography cannot—or does not need to—fully tell you

MUA: Monica 'Momo' Maturo

Hair Styling: Sara Chiovelli

Backstage della sessione con Rachele

Canon EOS-1Ds Mark III - EF 24-70mm f/2.8L USM